D. La lista Civica Insieme si è presentata agli elettori in questi primi giorni del 2018 con un simpatico omaggio inserito nelle caselle della posta, un calendario pratico e funzionale, perché avete scelto questo primo atto di comunicazione per presentarvi?

R. Per due motivi, innanzitutto per dare ai cittadini un segno tangibile della nostra nascita e cosa meglio di un calendario che ti accompagna per tutto l’anno? La seconda motivazione è legata al momento topico che stiamo vivendo, è in corso la campagna elettorale nazionale e regionale e abbiamo pensato che aggiungere lettere o proclami in questi giorni di affollamento mediatico sarebbe stato poco utile e anche fastidioso per i cittadini che già sono chiamati a ragionare sul voto del 4 marzo.

D. Quando pensate di spiegare i punti del vostro programma?

R. Lo stiamo già facendo con una campagna di informazione dalla base, parlando con gli amici e i conoscenti, anche questa intervista è un’occasione per spiegare. Uno dei punti su cui abbiamo lavorato molto è la viabilità di Opera e di Noverasco. Molte barriere architettoniche sono ancora presenti sul territorio, i collegamenti tra Opera e Noverasco sono difficili e per le fasce più deboli quasi impossibili, abbiamo aree completamente abbandonate e spesso l’illuminazione stradale e nei parchi non è sufficiente o addirittura mancante. I nostri sforzi saranno anche in queste direzioni per ottenere un significativo risparmio sui costi dell’energia andando a contrattualizzare costi più bassi e in sinergia con i comuni limitrofi, sostituendo l’illuminazione pubblica con illuminazione led meno costosa e più duratura. Lavoreremo per il miglioramento del verde esistente con sistemi di irrigazione innovativi quali la raccolta delle acque piovane, illuminazione notturna dei parchi e la riqualificazione di aree dismesse come il Lamberin con progetti all’avanguardia che coinvolgeranno le risorse sul territorio.

D. Cosa pensate di fare con il progetto del palazzetto?

R. Un progetto per un palazzetto dello sport sovra-dimensionato in tutti i suoi aspetti non aggiunge nulla al paese né posti di lavoro né introiti e me lo lasci dire, date le premesse difficilmente vedrà la luce in tempi brevi. Noi intendiamo rimodulare il progetto in funzione delle reali esigenze delle società sportive operesi e preferiamo concentrare gli sforzi sulla realizzazione di una zona pedonale lungo l’area che circonda il Comune, la Chiesa parrocchiale e le scuole elementari di via Dante, per iniziare il percorso che porterà a una piazza per gli operesi e l’abbattimento delle relative barriere.

D. Pensate di intervenire anche sulla raccolta dei rifiuti e di conseguenza sulla Tari?

R. Si e non solo, pensiamo di intervenire sulle tasse locali per renderle più eque, più giuste, più basse: ci impegniamo a intervenire da subito sull’IRPEF comunale, operando già nel primo anno una rimodulazione dell’imposta individuale sulle persone fisiche a seconda delle diverse fasce di reddito per dare attuazione al principio, stabilito nella nostra Costituzione, secondo cui ciascuno paghi secondo le proprie possibilità. Riguardo la TARI (Tassa Rifiuti) sempre da subito intendiamo procedere a una riduzione progressiva e generale della sua incidenza: le minori entrate saranno compensate attraverso i risparmi di spesa che si potranno ottenere grazie a una revisione e ottimizzazione dei processi di raccolta e smaltimento rifiuti rispetto a quanto avviene oggi.

D. un’ultima domanda, quale sarà il vostro rapporto con i cittadini?

R. Vogliamo un Comune aperto verso i cittadini che coniughi la funzione “direttiva” di amministrazione comunale con la libera iniziativa dei cittadini. Da un lato la costituzione di un Centro Operativo Comunale, struttura che riunisca in un unico soggetto la pianificazione degli strumenti di competenza dell’Ente (Protezione Civile, mezzi operativi, servizi essenziali, scuole, sanità e assistenza alla popolazione, volontariato), dall’altro con il potenziamento e rafforzamento dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) nell’ottica di aiutare il cittadino nel rapporto con gli aspetti burocratici e fiscali legati in particolare agli interventi per la messa in sicurezza e/o manutenzione di edifici già esistenti, ad esempio la prima casa.

D. Grazie.

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